Acest articol este scris doar în limba italiană, deorece privește munca mediatorilor interculturali în Italia. Nu îmi cereți să traduc tot, e o muncă de Sisif, și cei care nu vorbesc limba italiană pot avea doar un interes teoretic …

Vorrei condividere con voi un documento elaborato dalla Regione Emilia-Romagna, per spiegarvi meglio il mestiere che svolgo.

Mediatore interculturale

Descrizione sintetica
Il Mediatore interculturale è in grado di individuare e veicolare i bisogni dell’utente straniero, assisterlo e facilitarlo ad inserirsi nel paese ospitante, svolgere attività di raccordo tra l’utente e la  rete dei servizi presenti sul territorio, promuovere interventi rivolti alla diffusione della interculturalità.
Area professionale
Assistenza sociale, sanitari, socio-sanitaria
Profili collegati – collegabili alla figura
Sistema di riferimento Denominazione
Sistema classificatorio ISTAT 5.5.3.4 Addetti all’assistenza personale in istituzioni
Sistema classificatorio ISCO 3460 Professioni intermedie del lavoro sociale
Repertorio delle professioni ISFOL Mediatore culturale
Unità di competenza                            Capacità                                             Conoscenze
1. Accoglienza utente straniero Riconoscere caratteristiche e condizioni culturali, personali e professionali dell’utente straniero – Fenomeni dei processi migratori del territorio di riferimento.- Principale caratteristiche utenti stranieri cui si eroga il servizio: usi e costumi, tradizioni, religione, ecc.- Cultura e lingua straniera veicolare parlata e scritta.

– Cultura e lingua italiana parlata e scritta.

– Rete territoriale dei principali servizi pubblici e privati: educativi, sociosanitari, giudiziari, servizi per il lavoro.

–  Principali diritti e doveri del cittadino.

– Tecniche di progettazione interventi di mediazione.

– Tecniche di gestione dei conflitti.

– Principali normative sull’immigrazione.

– Tecniche di comunicazione e mediazione linguistica e culturale.

– Tecniche e strumenti di base per la gestione delle relazioni interculturali.

– Elementi di informatica.

– Principi e norme di sicurezza, salute ed igiene sul lavoro.

Identificare disagi e bisogni individuali non dichiarati esplicitamente
Interpretare la domanda dell’utente straniero e la natura dei bisogni tenendo conto delle risorse valorizzabili nei diversi contesti di riferimento
Tradurre bisogni e risorse proprie dell’individuo in percorsi di orientamento e accompagnamento alla rete territoriale dei servizi, evidenziandone tutte le opportunità
2. Assistenza relazione utente straniero/servizi Trasferire all’utente straniero gli elementi essenziali per conoscere la realtà sociale, culturale ed organizzativa del paese ospitante
Individuare le informazioni necessarie all’utente straniero per orientarsi nella rete territoriale dei servizi, evidenziandone tutte le opportunità
Adottare le modalità più adeguate ad agevolare utente ed operatore nelle operazioni di espletamento di procedure amministrative
Impostare un’adeguata relazione di aiuto, al fine di consentire all’operatore dei servizi di adottare comportamenti in sintonia con i bisogni e le specificità dell’utente straniero
3. Mediazione linguistico culturale Comprendere linguaggio, espressioni culturali e sociali (modi di dire, dialetti …), comportamenti e significati della comunicazione verbale e non verbale dell’utente straniero
Interpretare i codici culturali dei soggetti coinvolti nella relazione (pregiudizi, stereotipi …) al fine di facilitare lo scambio comunicativo ed evitare l’insorgere di incomprensioni
Individuare i gap e gli ostacoli linguistico culturali che impediscono o rendono problematica la relazione comunicativa
Adottare le tecniche comunicative e le modalità comportamentali più adeguate a gestire le diverse situazioni relazionali
4. Sviluppo interventi di integrazione Trasmettere sul territorio modelli comportamentali positivi che favoriscano processi di inclusione sociale e contrastino fenomeni di discriminazione ed emarginazione
Definire ed incoraggiare occasioni di incontro e scambio tra culture e sistemi valoriali diversi che promuovano l’educazione interculturale nella comunità locale
Identificare progetti ed interventi di integrazione in coerenza con le caratteristiche del territorio al fine di contribuire alla diffusione della interculturalità
Adottare le modalità più funzionali a sostenere processi di adeguamento dei servizi rivolti all’utente straniero

Giovedì, 15 luglio 2010, se nè parlera in Regione, in Via Aldo Moro 21  http://www.emiliaromagnasociale.it/wcm/emiliaromagnasociale/agenda/2010/luglio/15_seminario_intercult.htm

Annunci