Questo mio articolo si vuole sono una riflessione a voce alta, per caso è capitato il computer aperto per cui l’ho annotata.

Lavoro da gennaio con una cooperativa sociale che ha un appalto in essere con il Centro per l’Impiego, cioè con la Provincia di Bologna. Non posso dire di conoscere bene l’ente, però una cosa mi è chiara: svolge tantissime funzioni.

Il Governo vorrebbe cancellare la Provincie persino dalla Costituzione. Non entro nel merito della sentenza che trova il procedimento errato, mi interessa molto di più l’aspetto pratico. Una volta che la riforma sarà fatta, i Comuni e le Regioni si faranno carico delle funzioni dell’ente defunto. Nel nostro caso, qui a Bologna, ci sarà una città metropolitana, ma questo è un dettaglio su cui ritornerò un altro giorno, per approfondirlo.

I Comuni soffrono finanziarmene per colpa del Patto di Stabilità, non riescono a trovare fondi per assumere il personale di cui avrebbero bisogno. Le Regioni, stando a quanto si legge in giro, hanno un numero sovradimensionato di impiegati, quindi non possono assorbire gli esuberi della “chiudenda” Provincia. Non si tratta solo di lavoratori che rimangono per strada. Si tratta di impiegati competenti con esperienza che svolgono funzioni indispensabili per il territorio – nel caso da cui traggo spunto, i lavoratori e i disoccupati. Si può pensare di snellire la burocrazia, eliminando tanti giri complessi e passaggi (sono una fan della semplificazione e dell’autocertificazione) però certi servizi devono essere erogati da uffici ben strutturati e funzionali. Pensate, per fare giusto un esempio, al rilascio di un certificato storico del percorso di un lavoratore, con la scelta multipla delle voci da stampare o da omettere … Non credo che tutti i lavoratori dell’Italia possano farlo così semplicemente, al bisogno, il programma informatico e il sito sono molto complessi. Quindi l’unica soluzione che intravedo da semplice cittadina è il cambiamento di parecchia legislazione, il superamento (impossibile) dei vincoli europei e il trasferimento con armi e bagagli di una marea di gente, con le strutture, i spazi, i mezzi … Con una spesa superiore a quella di oggi e tutti i disagi della rimessa in moto di una macchina da fermare, spostare e far ripartire in condizioni ancora incerte.

Speriamo che gli addetti al lavoro abbiano un’idea migliore, ancora da comunicare!

Acest articol se doreste doar un gand scris din intamplare, pentru ca am computerul deschis.

Lucrez din ianuarie, cu o cooperativa sociala care are un contract cu Centrul pentru Ocuparea Fortei de Munca, deci cu Provincia Bologna. Asta nu inseamna ca am o cunostinta aprofunzita a institutiei dar un lucru este clar: are multe functii.

Guvernul ar dori sa elimine chiar si din Constitutie provinciile. Nu discut motivarea hotararii judecatoresti, care considera gresita procedura, sunt mult mai interesata de aspectul practic. Dupa ce reforma se va face, municipalitatile si regiunile vor fi responsabile de functiile institutiei disparute. In cazul nostru, aici la Bologna, va exista un oras metropolitan, dar acest lucru este un detaliu asupra caruia  voi starui intr-o alt zi.

Municipalitatile  sufera financoiar din cauza Pactului de Stabilitate, nu pot gasi fonduri pentru a angaja personalul de care au nevoie. Regiunile au un numar supradimensionat de angajati, astfel incat nu pot absorbi disponibilizarile din provincia de inchis. Nu este vorba doar lucratorii care raman fara ocupatie. Sunt angajati competenti, cu experienta, care indeplinesc functii esentiale pentru teritoriu – in cazul la care ma refer, pentru lucratori si someri. Simplificarea birocratiei e de dorit, eliminarea unor drumuri in plus si a unor pasaje complexe (eu sunt un fan al simplificarii si a declaratiilor pe propria raspundere), cu toate acestea, anumite servicii trebuie sa fie furnizate de birouri bine structurate si functionale. Pentru a face doar un exemplu, cat e de complicata eliberarea unui certificat al parcursului istoric al unui lucrator, cu variante multiple de alegeri de imprimat sau de omis … Nu cred ca toti lucratorii din Italia isi pot face acest  certificat singuri, cand au nevoie, deorece program de calculator si site-ul sunt foarte complexe. Deci, singura solutie pe care o vad, ca simpla cetateanca, este o modificarea mai multor legi, depasirea (imposibila) a regulamentelor europene si transferul unei multimi de oameni, cu structuri, spatii, instrumente … Cu o cheltuiala mai mare decat cea de astazi si toate greutatile in repornirea unei masini care trebuie oprita, stramutata si repornita in conditii inca  incerte.

Sper ca responsabilii sa aiba o idee mai buna, pe care inca nu au dezvaluit-o!

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